Paesaggi


I dipinti di Fazzari rappresentano un paesaggio inaccessibile e rarefatto senza altra rappresentazione umana che non sia la solitudine. È uno studio fatto di passeggiate, ad arrampicare sui monti calabri, in compagnia della cadenza dei propri passi a misura del pensiero.
Lo sguardo errante non si limita ad attraversare un bosco o a raggiungere la cima di una vetta, ma vi trascorre dei giorni, le ore della notte in tenda in un buio animato, fino a sentire sotto la schiena i passi dei padri, per ritrovare il senso dei luoghi.
Vagare nei boschi, inerpicandosi in cima alle colline e poi scendere in fondo alle valli, per cercare una cura dell’anima.
La bellezza nascosta in questi dipinti deve infatti essere ricercata, con un lungo cammino, quale premio per chi l’ha inseguita a lungo e riaffiora solo quando è esito di un pellegrinaggio: quando è scoperta, alla fine di una trasformazione interiore.
Non è dipinto altro, in fondo, se non l’essenza stessa dell’umano sentire e del vivere.
Luoghi da ascoltare in silenzio, perché occupati dalle voci del tempo.
Gli alberi, i boschi, i greti dei fiumi rappresentano luoghi reali sussurrati sulle tavole, con i colori dell’arte, nella consapevolezza che la pittura di paesaggio è oggi un bisogno, una sete, un anelito e una speranza.
È tempo restituito.


Maria Fratelli – Storica dell’Arte Direttore Servizio Case Museo, Dirigente Settore Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Musei Storici del Comune di Milano


La Natura umana e’ parte di una natura piu’ grande, solo nella solidarieta’ con la Terra che la ospita, nel riconoscimento di una madre comune, ritrova veramente se stessa. E’ cominciando a riconoscere e a ri-guardare i luoghi, trasformando il rapporto cognitivo ed affettivo con essi che si puo’ sviluppare un senso di riguardo per loro.
Guardare i luoghi significa averne cura, ricostruire attraverso la pietas il bene pubblico.


Geminello Preterossi – Professore di Filosofia del diritto e di Storia delle dottrine politiche all’Università di Salerno e consulente scientifico della casa editrice Laterza

Domenico Fazzari - Milano
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